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Per allenar la mente
circa "Anagrammi di...versi"

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Anagrammi copertinadi ANTONINO SCHIERA

Recensione critica.-

Allenar la mente attraverso l’uso della memoria, la lettura l’esercizio mentale e quindi la lubrificazione delle sinapsi, gli “sputi” del cervello, che il tempo tende ad arrugginire. Poesie, romanzi, storie, l’uso degli anagrammi grazie a Nicoletta Mare ed al Prof. Luigi Gf. Consiglio, che hanno dato voce ad una piacevole lettura, la prima come autrice, il secondo come editore. “Anagrammi di… versi: Talento e carmi” è il titolo del libro edito dal Gruppo Editoriale Il Bandolo, di Palermo già noto per aver lanciato alcuni scrittori e poeti come Adalpina Fabra Bignardelli, Alba Pagano, Carla Amirante Romagnoli, Antonia Lepanto, a suo tempo del tutto sconosciuti. Un esercizio che il grande Leonardo da Vinci già aveva portato in auge “come firma di alcuni cartigli”, ma che ha origini che si perdono nella notte dei tempi, così come si evince dalla facile e piacevole lettura del libro. La lettura di “Anagrammi… di versi. Talento e Carmi” non svela al lettore la natura dell’autrice, che, essendo persona riservata e discreta rimane a guardare, nascosta e divertita, la giostra creativa e pazzerella delle lettere dell’alfabeto. Piuttosto si viene accompagnati per mano all’interno dei segreti e delle regole della combinazione sequenziale delle lettere dell’alfabeto. Le quali, pur essendo soltanto ventisei, così come ci ricorda Michael Ende ne La Storia Infinita, riescono a riempire tomi e biblioteche, quaderni e dizionari, semplicemente scambiandosi di posto. Ed ecco che nel libro, che non si perde mai in fronzoli, giri di parole inutili e mai rincorre a sterili ragionamenti, troviamo divertenti giochi di parole che nascono dagli anagrammi. Frutto essi stessi di attento studio della sequenza delle lettere dell’alfabeto, ma anche di improvvisa ispirazione, fortunata nella verifica finale di un senso che assume forma magica e sbalorditiva. Il peggior dei mali diventa, anagrammando la frase, E’ di pigliar moglie. Ed il pigliar marito diventa Ti par l’idea miglior? Per giungere, rimanendo sul tema del matrimonio, all’apoteotico: Non pigliar più moglie e mai accettar marito che diventa anagrammando O cieca umana gente, parmi il miglior partito! Partendo dall’anagramma storico passando per quello contemporaneo praticato da appassionati, Nicoletta Mare nel suo divenire scrittrice, plana ad un certo punto, in un capitolo molto interessante “Anagrammi di saggezza” dove il buonsenso di noti proverbi si duplica generandone altro, cosicché A cuore non si comanda diventa Con lama è danno sicuro. Ed ancora, Arrivata la gloria, svanisce la memoria che diviene Ama la vita! Scorrerà in sola meraviglia; Ambasciator non porta pena si trasforma in No! Portar pace non basta mai. E cosa dire degli “Anagrammi poetici” che non citiamo per non togliere al lettore il gusto della piacevole scoperta. Possiamo però aggiungere che Umberto Eco aveva fatto già qualcosa di simile che lui stesso ha chiamato “Poesie anagrammatiche”? L’Autrice riporta quella dedicata dallo studioso a Giacomo Leopardi.  Va da se, che la lettura di questo bel volumetto di esordio di Nicoletta Mare aiuterà doppiamente il lettore nell’allenamento quotidiano del proprio ammasso cellulare, che nel pensiero e nel ragionamento pone il suo principale motivo di esistere. E chissà che a qualcuno non venga la voglia di cimentarsi in questo piacevole esercizio dell’intelletto.

Abbiamo il piacere di comunicare che copie del libro “Anagrammi di… versi” di Nicoletta Mare,  nostra ultima fatica editoriale,  trovansi catalogate dal mese di Dicembre u.s. anche presso la “Miami-Dade Public Library Sistem” di  Miami Florida USA


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'Per allenar la mente' ha 4 commenti

  1. 15 gennaio 2016 @ 6:46 Francesco Anello

    Interessante e originale escursione critica di un testo che farà discutere per la logica in cui si pone, che è una logica dettata dal superamento delle categorie letterarie classiche attraverso l’avvincente allenamento della mente e il recupero della razionalità, il tutto intriso dall’entusiasmo e dalla passione di un dettato culturale per fortuna ancora presente nella nostra realtà malgrado il degrado stilistico e letterario a cui assistiamo quotidianamente. La recensione di Antonino Schiera, assieme al contributo editoriale di Luigi Gf. Consiglio (che conosco bene) ricostruisce in termini chiari e oggettivi la caratteristica di struttura logica e consapevole che l’autrice vuole esprimere attraverso la piacevole lettura del testo. Complimenti

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    • 18 gennaio 2016 @ 15:58 Antonino Schiera

      Dottor Anello non posso che ringraziarla ed esserle grato per il commento che ha voluto rilasciare.

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  2. 19 gennaio 2016 @ 19:10 Carmine

    C O M M E N T O

    di Carmine Papa

    Sulla recensione “Per allenar la mente”di Antonino Schiera del libro “Anagrammi di…versi”, talento e carmi di Nicoletta Mare.
    Antonino Schiera, apprezzato scrittore, dopo tanto navigar nei mari dello scrivere, ovvero componendo articoli, versi, libri e altro della sfera letteraria, impegna la sua attenta penna per informarci sull’indagine letteraria che ha eseguito al libro di Nicoletta Mare, “Anagrammi di… versi: Talento e carmi” del libro edito dal Gruppo Editoriale Il Bandolo, di Palermo, già noto per aver lanciato alcuni scrittori e poeti. Dalla disamina dello Schiera, sul libro si evince un’intrigante capacità di analisi, ossia quella che va oltre al solo saper osservare mentale e poi estrarre il contenuto che veicola in esso: quella di elaborare i dati, di presentarli, proponendo la sua consulenza letteraria consigliando la sua lettura. Lo Schiera, come un esperto pescatore di perle, si tuffa nel profondo del libro, esplorando le sue pagine rilevando, l‘oltre all’interessante simbiosi culturale fra l’autrice e l’editore, il Prof. Luigi Gf. Consiglio. Lo scrittore Antonino Schiera, entrando nella trama letteraria del libro , ha intravisto che esso, oltre ad essere una lettura gradevole, un’ottima esercitazione per la mente, possiede anche un ruolo di maestro di gioco con una sua guida di giochi e regole dei vari tipi di anagrammi descritti nella disamina. Ancora e per completare la personale analisi su questo nuovo ruolo dello Schiera, egli fa anche un riferimento alla sua presenza storica nel tempo ma, la perla nera che abilmente mette in luce è quello che l’autrice ha realizzato un libro guida interattivo e dinamico di gioco – terapeutico che non solo tiene in forma la mente ma ancora di più la ringiovanisce, dopo effettuato questa lettura, verosimile a una corsa ad ostacoli. Pertanto, tale report fa vedere all’orizzonte del suo modo professionale, d’agire, l’alba di un valido indagatore letterario e culturale, di chiaro ed onesto spessore.

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  3. 22 gennaio 2016 @ 10:21 Antonino Schiera

    Carmine ringraziamenti doverosi anche a te per l’intensità del tuo commento. E perché non ricordare, anche da parte mia, il bellissimo lavoro di cesello dell’autrice Nicoletta Mare, il cui cognome ci ricorda il nostro grande elemento dal quale ha, metaforicamente, colto la perla del libro a cui ha dato vita.

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