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Un “tempio” del nuoto in città
Una realizzazione che non può più procrastinarsi

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di REDAZIONALE

Un nostro lettore, Tommaso Battaglia si è fatto mallevadore di una iniziativa che riteniamo meritoria e meritevole di essere pubblicizzata. L’iniziativa investe il campo dello Sport. Ciò può sembrare strano dal momento che il nostro giornale ha trattato sempre e preminentemente argomenti culturali. Riteniamo di fare una eccezione per un semplice motivo: se essa verrà accolta dalle competenti autorità, Palermo si arricchirà con vantaggio di tutta la popolazione della Sicilia Occidentale. Ma andiamo per gradi. Di che si trattà ?

Si tratta di una petizione inoltrata nel mese di marzo di quest’anno, alla attenzione del Sindaco di Palermo e che riguarda che creazione e il potenziamento della piscina comunale, qui in città.

Di seguito, abbiamo sintetizzato quanto il sig. Battaglia ci abbia spiegato circa la nascita di questa esigenza e perché egli si sia attivato. Tutto ha inizio lo scorso inverno dopo l’ennesimo Campionato Regionale di nuoto svoltosi dal 17 al 19 Febbraio c.a. a Paternò ( CT) ove il Battaglia si è recato per accompagnare la nipote tredicenne, atleta di nuoto.  Per l’occasione, egli si è posto qualche elementare domanda: Perché le famiglie della Sicilia Occidentale (Palermo e Trapani) devono puntualmente andare a Paternò/Caltanissetta/Taormina/Ragusa per seguire i propri familiari, Atleti nelle manifestazioni regionali di nuoto? Perché su 9 Campionati Regionali che si disputano durante ogni anno agonistico nelle quattro Categorie di nuoto (Esordienti B – Esordienti A – Ragazzi – Assoluti) sette vengono disputati nella Sicilia Orientale e solo due in quella Occidentale (Trabia e Trapani)?
La risposta è stata semplice ed immediata:
I Campionati invernali si svolgono in piscine da 25 mt (con tribune) e Palermo e Trapani non ne hanno! I Campionati estivi si svolgono in piscine da 50 mt (con tribune) e Palermo ne ha una, ma  senza tribune, Trapani ne ha una olimpionica spettacolare costruita nel 2012 e cionondimeno viene poco considerata da FIN Sicilia.

piscina_vasca_scopertaPremesse tali considerazioni, il Sig. Battaglia ha ritenuto di promuovere una sensibilizzazione generale lanciando, il 2/03/2017 una petizione alle Autorità Comunali cittadine, con l’idea di poter utilizzare la vasca interna da 50 mt del monumentale impianto di via Del Fante. Dovrebbe essere sufficiente solo un pontile galleggiante – alcune piscine in Italia ce l’hanno –  e si può sfruttare come piscina da 25 mt! Avremmo così a Palermo una piscina in grado di poter disputare manifestazioni regionali, nazionali ed internazionali “indoor” di nuoto, visto anche la grande capacità delle tribune esistenti, gli ampi spogliatoi, ecc.

Piscina comunale coperta

Piscina comunale coperta

A sostegno della petizione è stato creato un Gruppo Facebook di supporto composto ora da oltre 1100 Iscritti ed è diventato anche un mezzo di comunicazione tra le famiglie e gli amici interessati:  https://www.facebook.com/groups/775489009287105/

Al momento in cui scriviamo, sembra che le firme di sostegno siano in continuo aumento e che ci sia un “tavolo aperto” con l’Amministrazione Comunale di Palermo. Con l’occasione si invitano  le Società di nuoto di Palermo e Trapani a sostenere con maggior impegno la trattativa con la Federazione Italiana Nuoto ( FIN Sicilia).

In definitiva, si chiede che l’imponente impianto di via Del Fante, con quei piccoli accorgimenti, per l’appunto (pedane/piattaforme mobili, pontili/barriere galleggianti, spogliatoi adeguati e tribuna per la piscina esterna, ecc.), possa diventare un TEMPIO del nuoto in Italia. Non ci pare impresa impossibile, basta solo che si affronti seriamente la questione ed il numero di sostenitori della petizione è fondamentale. Firmare e far firmare è il compito di ciascuno per il raggiungimento del risultato sperato: “TEMPIO DEL NUOTO A PALERMO”


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'Un “tempio” del nuoto in città' ha 7 commenti

  1. 17 settembre 2017 @ 22:31 tommaso battaglia

    Ringraziamo molto il Periodico di cultura IL BANDOLO per l’attenzione prestata alla Petizione indirizzata alle Autorità Comunali di Palermo riguardanti la monumentale Piscina Olimpica di Palermo.
    Palermo Capitale italiana della Cultura 2018, il nuoto ne vuole fare parte attiva a tutto tondo!

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  2. 17 settembre 2017 @ 22:58 Tiziana

    Oggi siamo 1300 iscritti alla petizione…. speriamo vivamente che la nostra piscina venga adeguata per poter diventare il grande tempio del nuoto siciliano.

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  3. 18 settembre 2017 @ 1:01 Piera Simonte

    È impensabile che una città come Palermo non abbia una sede per disputare le gare invernali ed estive di nuoto, lo è ancora di più se si conosce la meravigliosa struttura di via del Fante che con pochissimi accorgimenti può diventare il tempio del nuoto in Sicilia e in Italia. La stessa cosa vale per la piscina Olimpionica da 50 metri a 10 CORSIE di Trapani, unica in Sicilia e sud Italia! Noi ci crediamo e siamo in tanti!!! Le famiglie di Trapani e Palermo insieme per questo meraviglioso sport!

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  4. 18 settembre 2017 @ 19:28 donatella

    Condivido pienamente l’iniziativa !

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  5. 18 settembre 2017 @ 19:32 Fabio

    CONDIVIDO PIENAMENTE!

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  6. 10 novembre 2017 @ 19:28 salvo buffa

    spero veramente che la piscina comunale possa risultare all’altezza di ogni situazione!

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  7. 13 novembre 2017 @ 13:28 valentina parisi

    Molto interessante questa iniziazitiva, il nuoto è uno sport fondamentale per la crescita del nostri ragazzi ma anche per chi lo pratica da adulto. Palermo deve avere gli impianti adeguati.

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