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I FLORIO…e se esistessero ancor oggi ?
un immaginifico divertissement

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di FRANCESCA MARIA ZIMMARDI –

Sulla splendida e sfortunata dinastia dei Florio si è detto e scritto abbondantemente. Innumerevoli sono gli articoli ed i libri che ne narrano la storia o si occupano di uno dei personaggi emblematici della Famiglia di origine calabrese ma che tanto lustro e visibilità internazionale diede a Palermo, eletta a sua città di adozione. Sarebbe dunque superfluo aggiungere altro a ciò che già esiste.

1930 - Achille Varzi su Alfa immortalato in un disegno di Vaclav Zapadlic mentre affronta una curva.

1930 – Achille Varzi su Alfa immortalato in un disegno di Vaclav Zapadlic mentre affronta una curva.

Io invece vorrei immaginare di come sarebbe Palermo se la dinastia dei Florio, anziché estinguersi con l’ultimo Vincenzo – creatore della “Targa Florio”- fosse continuata fino ai nostri giorni, con le floride industrie e la sua fama internazionale.

Allora Palermo sarebbe stata collegata ai maggiori porti del Mediterraneo dalla  velocissima flotta della “Florio Med”, gestita con maestria e consapevolezza da Ignazio Florio, molto somigliante al suo avo omonimo, il marito della splendida donna Franca; anche lui, caso strano ma possibile, ha sposato una donna bellissima di nome Franca, che lo affianca egregiamente nell’organizzare eventi ed iniziative benefiche.

Ma i Florio negli ultimi decenni si sono lanciati anche nel trasporto aereo, gestito da Vincenzo, come il suo omonimo, quello della Targa Florio, sempre aperto alle nuove tecnologie ed alle iniziative più spericolate.

La ” Florio Air” è una delle compagnie di volo migliori del mondo. ” Il massimo del comfort con il minimo della spesa” è il suo motto. Viaggiare con la “Florio Air”, nei tratti nazionali come in quelli intercontinentali è un lusso che tutti possono permettersi. Sedili comodi, cibo raffinato e gustoso, riviste patinate, omaggi per le signore, servizio efficiente di hostess e steward che sembrano modelli gentili e professionali. Vincenzo è un abile  manager, che ama reinvestire i guadagni nel rendere i voli della compagnia davvero indimenticabili.

Giulia Florio, la sorella di Ignazio e Vincenzo, si è affermata come eccellente ed estrosa stilista. I tessuti sono creati a Palermo, nelle fabbriche “Florio”, e si distinguono per raffinatezza e bellezza. Giulia ha creato anche una scuola per stilisti e designer, per accedere alla quale non si accettano le raccomandazioni : ci vuole talento, fantasia e voglia di fare. Già i primi giovani stilisti si stanno affermando a Parigi, Londra e New York. L’arte di Giulia si espande anche nell’arredamento e nelle stoviglie per la casa. Con il suo caratteristico piglio imprenditoriale ha dato nuova vita al mobilificio Ducrot , che grande fama ebbe nel periodo del  Liberty palermitano, e  alla “Ceramiche Florio” . I mobili e le ceramiche Florio arredano le dimore dei magnati americani ed arabi, alcune opere di raffinato design sono esposte al MOMA di New York .

Franca e Giulia Florio, le due cognate che si amano come sorelle, sono le instancabili animatrici della vita sociale di Palermo. I loro ricevimenti attraggono i divi del jet-set internazionale, gli imprenditori di tutto il mondo, i politici più in auge. Il loro impegno non si ferma qui. Numerosissime le iniziative di beneficienza. “L’Istituto dei Ciechi”  è un centro di eccellenza per la cura delle malattie della vista, soprattutto in età pediatrica.

L’ Ospedale per Bambini “Ignazio Florio” è famoso in tutto il mondo per le terapie sperimentali e le attrezzature più moderne: da tutta Italia e persino dall’estero i piccoli ammalati confluiscono a Palermo, dove i loro genitori sono accolti in “Case di Accoglienza” completamente gratuite.

Antica etichetta

Antica etichetta

E che dire dei prodotti delle Aziende Florio, dall’antica tradizione ed in continua espansione in Italia e nel mondo? Il “Marsala Florio” ha sviluppato vitigni eccellenti che vengono lavorati con le piiù moderne apparecchiature ma nel rispetto della tradizione. Le tavole di tutto il mondo esibiscono il  dolce liquore, le cui etichette sono disegnate dal figlio di Giulia, Paolo, eccellente pittore.

La “Tonnara Florio” di Favignana è l’eccellenza mondiale per la lavorazione del tonno, che qui viene costantemente pescato grazie alla particolare attenzione che i Florio pongono nel difendere l’ecosistema marino e la riproduzione dei tonni. Il “Tonno Florio” ed il “Marsala Florio” vengono distribuiti dalla Ditta di Autotrasporti “Florio International”, efficiente e veloce.

La Palermo dei Florio è una città in continuo fermento, dove la disoccupazione non esiste, anzi molti lavoratori scendono giù dal Continente, attratti dalle ottime prospettive economiche e lavorative che la famiglia Florio garantisce ai suoi dipendenti. Asili nido nelle fabbriche, turni di lavoro rispettosi del riposo dovuto, stipendi e contributi  più che buoni.

I monumenti di Palermo sono costantemente monitorati e restaurati, e molteplici sono le iniziative che attraggono i turisti da tutto il mondo. Il “Corso dei Fiori”, ad esempio, la festa di primavera che vede la sfilata di auto d’epoca splendidamente decorate con inserti floreali, che sfilano con passeggeri in abiti d’epoca anche loro per viale della Libertà.

La “Targa Florio”, che vede i migliori piloti mondiali percorrere le curvilinee strade delle Madonie…

Ma il sogno è finito.

Bisogna aprire gli occhi sulla realtà odierna, nella quale i  Florio sono solo un ricordo lontano. Però  è stato bello immaginare, seppure per qualche istante, come sarebbe stata la Palermo dei Florio.


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