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Presepe Vivente, anche a Palermo
ricordando quello allestito da San Francesco

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di ALBERTA RONDINI *locandina rondini2

Sabato 26 dicembre 2015, nelle scuderie di Palazzo Alliata di Villafranca (Piazza Bologni), è stata inaugurata la terza edizione de “Il Presepe vivente”, curato da Filippo Sapienza e Francesca Picciurro, con la collaborazione dell’Associazione Palazzo Alliata di Villafranca Onlus, presieduta da Italia Messina.

L’appuntamento di quest’anno ha per titolo “Il Presepe vivente di San Francesco. Notte di Natale 1223” ed è dedicato alla figura di San Francesco che, nella notte tra il 24 e il 25 dicembre 1223, ebbe in visione e “mise in scena”, a Greccio, il primo Presepe vivente di cui si abbia traccia nella storia sacra.

Non il solito Presepe, ma un vero e proprio spettacolo ricco di sorprese realizzato nelle antiche Scuderie del Palazzo trasformate in un affascinante ambiente medievale.

tableau viventIl tableau vivant è realizzato grazie al Make Up Artist Filippo Evan Corrao, la giocoleria col fuoco dei “Black Work Fire”, le coreografie di Martina Guarneri, le danze medievali e ben quaranta persone, fra attori e maestranze, con gli splendidi abiti prestati dalla Pro Loco di Caccamo.

Chi vuole può partecipare, al termine dello spettacolo, alle visite guidate del Palazzo Alliata di Villafranca.

Le rappresentazioni sono in programma fino mercoledì 6 gennaio 2016. Per prenotazioni e altre informazioni sull’evento è possibile contattare i numeri 3240715043 – 3209592930.

Palazzo AlliataScheda: Palazzo Alliata di Villafranca.

Il Palazzo occupa l’intero isolato compreso tra il Corso Vittorio Emanuele e la retrostante via dell’università, costituendo il quarto lato di piazza Bologni. Le sue origini sono cinquecentesche e vi  dimorava la potente famiglia Beccadelli di Bologna, giunta in Sicilia in età rinascimentale che diede il nome alla piazza antistante. Nella prima metà del XVII secolo fu acquisito dagli Alliata di Villafranca e per quattro secoli è stata la principale dimora della famiglia a Palermo. A seguito del terremoto del 1751 fu rimaneggiato e vide impegnati alcune tra le maestranze più importanti del settecento siciliano quali l’architetto Giovanni Battista Vaccarini, gli stuccatori di scuola serpottiana e il pittore Gaspare Serenario. Possiede una monumentale facciata con i due portali simmetrici e due grandi stemmi in stucco degli Alliata, Principi di Villafranca, opera di Giacomo Serpotta. Al centro della facciata del Palazzo spicca una lapide a ricordo della sosta nel 1860 di Giuseppe Garibaldi.Salone Alliata

Nel 1984 la principessa Rosalia Correale Santacroce, proprietaria dell’edificio, lo destinò al Seminario Arcivescovile di Palermo. L’edificio è stato aperto al pubblico saltuariamente, per brevi periodi, fin dal 2006 e, dal febbraio 2015, è stato riaperto grazie all’Associazione “Palazzo Alliata di Villafranca” Onlus.

Il piano nobile ha ambienti marcatamente rococò con un tripudio di stucchi, dorature e affreschi.

quadro 2 rondini

M.Storm: Il tributo della moneta

Quadro 1 RondiniIl Palazzo ospita una collezione d’arte di notevole pregio storico e artistico, come la celebre “Crocifissione” di Antoon Van Dyck, le due grandi tele di Matthias Stom, “La lapidazione di Santo Stefano” e “Il Tributo della moneta” ( tela che è stata scelta da Sgarbi per rappresentare la Sicilia all’Expo 2015 di Milano), due opere di Pietro d’Asaro, “Il naufragio o Scena di pesca” e lo “Orfeo”, e i ritratti di famiglia esposti nel Salone dei Musici.

*Alberta Rondini – Laureata in Economia, già stimata docente di Tecniche Turistiche Alberghiere presso l’Istituto Tecnico  “M. Polo” e l’Istituto Alberghiero “P. Borsellino” di Palermo.  E’ impegnata nel direttivo cittadino di un’attiva Università Popolare del Tempo libero e dell’Educazione ?Permanente per la quale organizza visite guidate a mostre e a monumenti avvalendosi della collaborazione di esperti del settore.  Per lo stesso ente è stata referente di “Palermo apre le porte” adottando per un triennio l’Archivio Storico Comunale e per un altro triennio Palazzo Tarallo. Dal 2001 al 2012 ha collaborato con “TELEREGINA”, emittente televisiva molto seguita in città e nel suo hinterland e vi ha condotto la trasmissione “Conoscere Palermo”. Contemporaneamente e sino al 2014, per il settimanale “CNTN – Cieli Nuovi Terra Nuova”, ha redatto articoli dal tema culturale e sociale. Attualmente  freelance per alcuni periodici cittadini è stata inviata speciale del Bandolo  presso l’Expo 2015 ( leggi suo reportage).


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